Pensieri vari di un lucido schizoide

“Datemi un' arena, perchè il toro non si frena. Jake il toro si scatena. Perchè oltre al pugilato sono attore raffinato. Questo è spettacolo "

Chi sono

Utente: JakeLaMotta
Sono un giovane udinese i cui principali interessi sono lo stupro, l'ultraviolenza e Beethoven..
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Non voglio dimostrare niente, voglio 
mostrare. Federico Fellini

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Gli incontri degli amici di Beppe Grillo

Vi ho preso a pugni

*loading* volte
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sabato, 26 febbraio 2005

Boccadoro

Ho deciso di aprire un locale..
lo chiamerò Bar Zotto...
Perchè?
Chloe Sevigny in the Brown Bunny di Vincent Gallo (Buffalo '66)...
10 minuti di fellatio d'autore...

Playing: Ape 25 "uassap"
 
postato da: JakeLaMotta alle ore 21:05 | link | commenti (8)
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giovedì, 24 febbraio 2005

La lettera scarlatta

Avete mai visto Farhenheit 451 di François Truffaut?
Gran bel film.
Qui
http://cinema.castlerock.it/review.php/id=178 una recensione.
Da sempre sono appassionato di storie ambientate in tempi futuri(bili)
dove un Qualcuno, entità superiore, decide di schiacciare la libertà degli individui.
Mi ha affascinato la capacità di Bradbury , dal cui romanzo è tratto appunto il film,
di anticipare già nel 1966 modi di vivere che , seppur non cosi estremizzati, si stanno facendo piede nella società odierna, dopo 4 decadi.
Schermi televisivi da parete, uso di pillole (oggi gli antidepressivi), trasmissioni dementi in cui lo spettatore diventa partecipe (Tv interattiva?)...
Per restare in tema quella oscena mondezza di Cronache Marziane prende il titolo da un romanzo omonimo dello stesso Bradbury..pace all anima sua..
ops, è ancora in vita..
In tutto cio la lettura diviene un crimine, un atto che porta inevitabilmente all infelicità perchè consente di immaginare altre realtà,
altri mondi possibili facendo leva sulla fantasia..
E l'unica salvezza sarà la fuga, tra boschi e colline,
dove gli UominiLibro vivono, imparando a memoria i testi + importanti, in attesa di tempi migliori.

Un film che va visto.
Un cameo: il collega del protagonista,che farà la spia sulla sua passione celata, è Renato Balestra..
Cosa, non è possibile...
In effetti non è lui, ma è sputato.

postato da: JakeLaMotta alle ore 01:04 | link | commenti (2)
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mercoledì, 23 febbraio 2005

Foto di gruppo

In omaggio a Bassi, il titolo.
Più che un post è un informazione di servizio: se fossimo in un supermercato si sentirebbe un dlin dlon..
Adriana in cassa.
Rocky incassa.
La cassazione?
Cassa.
E io?
Cazzo, svio.

Si diceva, da oggi ho aperto un Blog fotografico, volgarmente detto Fotolog.
Lo trovate, a chi interessa, tra i link.
A volte dice + una foto di mille parole.

postato da: JakeLaMotta alle ore 01:15 | link | commenti (1)
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martedì, 22 febbraio 2005

Oggi Maradona sarebbe felice

Il che non ha nulla a che vedere con il successo calcistico; anzi forse Diego sarebbe alquanto scoglionato nel vedere trasmissioni come Campioni...
ma questa è uin altra storia.

Dicevo la felicità.
Eh si, perchè oggi è tutto bianco qui intorno, un bel po di centimetri di neve.
Il nostro neurone, uscito di casa verso le 22 di ieri, vi ha fatto ritorno solo alle 4.
Dopo aver, nell'ordine, battagliato con le palle, costruito un uomo (pupazzo è riduttivo)
seduto su una panchina con tanto di fallo eretto beneaugurante in mano,
passeggiato con i piedi ormai alla frutta in un campo minato con Tezzuo, Kaya e Marianone,
fotografato Peperotz in notturna con le sue sfumature surreali
sorseggiando Vodka.

Una bella serata per lui;
giustamente sveglia alle 14 con pranzo di lasagne riscaldate davanti ai Simpson.
Che bello raccontar i cazzi miei, cosi, fini a se stessi.

postato da: JakeLaMotta alle ore 14:59 | link | commenti
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lunedì, 21 febbraio 2005

Logica

Fuori nevica.
Io scrivo che nevica.


postato da: JakeLaMotta alle ore 18:53 | link | commenti (3)
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sabato, 19 febbraio 2005

Yin e yang ovvero i Lego non sono più quelli di una volta

Stavo scrivendo un post, ma mi si è cancellato per chi sa quali recondite ragioni.
E' palese che non lo ripeterò.
Aborto letterario.

Rifletteva, dunque, il nostro amico,
coinquilino della mia scatola cranica,
locatario moroso, per non dire abusivo.
L'essere, perchè egli E', 
fino a prova contaria,
rifletteva, si diceva, sui ruoli,
o meglio sulla dualità dell'essere.
La spilla della pace punzonata accanto alla scritta Born to Kill sull'elmetto di Joker, tanto per intenderci. 
Siamo tutti buoni o cattivi, anche Vasco.
Ma il nostro prode si arrovellava il gulliver nel pensiero, sconnesso come tutti i suoi ultimi,
che un tempo, quello delle mele prima che divenissero pere, quand'era fanciullo,
godeva di chiarezza, di una luccicanza ormai perduta.
Robin Hood.
Ruba ai ricchi per dare ai poveri.
Il fine giustifca i mezzi , machiavellicamente.
Era un buono.
E re Riccardo un cattivo, un malamente, 'na fetecchia, u'sfaccimm,
as u prefer..
Oggi no.
A metà della terza decade di vita.
Oggi impera la logica del nonstocapendouncazzo.
Basta mezz'ora di tiggì, uno qualunque.
Chi sono i buoni e chi i cattivi?
Israeliani o Palestinesi?
Bush o Saddam?
Bin Laden o le Lecciso?
Gianni o Pinotto?

Nell'era internettiana di Manifesti Hacker,Grandi fratelli, Echelon,
in questo baillamme di cazzificheculitette,
in un panta rei che va dall' Uno plotiniano alla Uno fiattiana, una domanda sorge spontanea, come a Lubrano:ma gli sceriffi e gli indiani dove sono?
Il bianco e il nero?
Quella necessaria rassicurante capacità di
discernimento.
Anni di Catechismo nel cesso, tira l'acqua.
Purchè Santa.
Puf.
Sparita.
Gettata chissà dove come una caccola di naso, con cui convivi, ti ci affezioni,
e dopo il parto abbandoni.
In un fazzoletto,
se va bene,
sotto la poltrona nella peggiore delle ipotesi.
Il bastardo sei tu che l'abbandoni.
Migliaia di caccole lasciate negli autogrill d'estate.

Come volevasi dimostrare,
Divago.
Il dottor Divago.
Sindrome da carenza d'attenzione.
E' la società del multitasking, devi fare tutto insieme.
Male, ma tutto insieme.
Imperativamente guarda un video, ascolta un mp3, trombati la ragazza, 
magari nella fretta non è manco la tua,
scrivi la tesi e fatti un panino con la mortadella.
Ahò,damme 'a 2..mi nonno me diceva sempre..
Soluzione plausibile?
Non ne prospetto all'orizzonte.
Forse l abitudine.
Ora vi lascio perchè ha messo la nonna nel forno.

postato da: JakeLaMotta alle ore 03:01 | link | commenti (5)
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giovedì, 17 febbraio 2005

Notturno

Stelle,panchina.marlboro light tra le dita.
Un piumino abbraccia un  lungo cappotto nero.
Forte senso di realtà tutt'intorno, quella che riesci a percepire solo quando si spengono le luci delle villette là davanti e lasciano spazio ai suoni.
2 respiri.
Un sospiro.
La mano che accarezzava la guancia diventa umida.
Che c'è. 
Sto male ancora, dopo mesi.
Sai se si vede con un altra?
No. non lo so...parole pronunciate.
SI, lo so, ma non posso dirtelo, tradirei un amico, non che tu non lo sia....parole pensate.
Cristo.
Stringila più forte, di più non puoi fare.

postato da: JakeLaMotta alle ore 23:39 | link | commenti (4)
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mercoledì, 16 febbraio 2005

Fino a qui tutto bene

Partire è un po morire?
Non credo,se vai in Spagna.E non sono sempre i migliori quelli  che se ne vanno, spesso solo i più veloci.
C'è chi resta e vive la solitudine, ma non di quelle belle, rassicuranti, che tante volte vediamo nei film..volto di ragazza specchiato su di una finestra che separa il caldo interno dal piovoso umido là fuori.
No.
Quella solitudine che ti prende quando hai intorno i tuoi amici.
Parlano, scherzano, come fai tu sempre con loro..ma questa volta no, li sfiori, ma non ti sfiorano; ti danno fastidio, ecco.
E desideri solo andartene, in un letto caldo con un terapeuta gentile.
Cazzi vostri, stasera sto bene così.Merda.
E' domani e non te ne accorgi; era un sogno, cioè , un incubo?No,lo sai, ma oggi non esiste.
E di nuovo parli, scherzi.Un infermità temporanea ti ha preso, ma passa.
Passa.Come gli occhi azzurri,che la settimana scorsa fissavi e dicevi tuoi, oggi non ti appartengono più e, Cristo, non è colpa sua.
Non ti dice più nulla.Vuota.
E allora Ciao, a te alla tua amica che ha un essenza solo in quanto sms e non persona e all altra ancora, che aveva, si, un corpo, un volto e sopratutto gli occhi di Bambi,ma che ora è un e-mail letta controvolglia che forse (non ricordo) sta nel cestino;bhe se ti avessi qui fisicamente ci metterei te, ma non ci passi, cara mia.
E i caffè vanno via uno dietro l'altro, sul balcone di casa al sole invernale, ma non c'è nessun professò dirimpetto, non ho questa fortuna, caro Eduardo, altro che Napoli milionaria; c è un albero, una ragnatela e gli uccelli che fanno incetta delle briciole di pane, avanzo di tovaglia di quell'avanzo di galera della signora di sopra, stronza oltre ogni limite ad eiaculare i suoi residui sul mio davanzale.
E non sono San Francesco, e neppure eva Henger.Non parlo con gli uccelli.
L'amicizia, deo gratias, esiste.
Quella  vera, reale, proprio come i tre amici cinquantenni brizzolati dell' Amaro Montenegro, sempre pronti a salvare stronzissimi animali in diffcoltà.
Ne ho avuta prova ieri.
Testimonianza indelebile del fatto che spesso la qualità di un rapporto è inversamente proporzionale alla frequenza con cui ci si vede.
Riccioli neri, occhiali da vista, umidità.
Tosse, risate, carezze, tergicristalli rumore fastidioso.
Sensazioni sparse di notti qualunque.
Libri, film,  fuga del pensiero dalla prigione della routine.
Qualche birra, si ,
with care.
Che fare nella vita, e chi lo sa.
Ma tutto questo Alice non lo sa.
Sodomizzare vecchiette?Naa
Posare nudo per riviste di taglio e cucito?Insipido.
Una laurea in economia, si spera serva.
Senò son volatili per diabetici.
Cazzi amari.
L'ottimismo vola...Orco dio.
Reale o montato che sia questo clip audio è significativo.
Non è pessimismo, solo un salutare cinismo che ovvio, come tutto, è transitivo.
Di passaggio.
Come una servitù, un temporale, o la diarrea.

Domani sarà meglio, domani sarà peggio, domani sarà come oggi, solo di passaggio...

Dopotutto in ogni giornata ci sono quei 10 minuti di vita vissuta che non vanno ad ingrassare le fila del Tempo Perduto, alla faccia di Proust.
Warhol era convinto che ad ognuno spettassero  15 minuti di celebrità.
Magari non consecutivi.
E che ne sapeva lui, candido produttore di vasetti di salsa,che sarebbe arrivato il grande fratello, no, non Orwell, puttana troia, a dar gloria a petomani, zoccole, finocchi e nani da circo.

10 minuti, dicevamo, che nessuno ci toglie.
Momenti speciali, come perle dentro l'ostrica della gi
ornata.
Perle.
Basta non siano di Guttalax.

 A Ilaria,
perchè le persone possono cambiare

postato da: JakeLaMotta alle ore 17:57 | link | commenti (11)
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