Il blog è morto.
Io no.
Oppure si, ma non me ne sono accorto.
Comunque , in virtù del primo principio della termodinamica,
quello della conservazione dell'energia, che postula che nulla si crea e nulla si distrugge,
in palese contraddizione con un altro assioma ossia "tira più un pelo di figa che un carro di buoi",
ho aperto un nuovo blog,
che trovate qui, e se non vi risulta troppo faticoso cliccare un link, oh
miei lettori scoglionati dalla nascita,
migrate in massa come i curdi sotto Saddam o come i cardi sotto un salam.
Compiti per le vacanze.
Aggiornate i link del vostro blog, sostituendo a jakelamotta.splinder.com
il succitato url.
E ora,
come diceva il prete di Luttazzi quand'era giovane,
la messa è finita, andate affanculo!
E' passato parecchio tempo da quel 4 agosto 2004 quando scrissi per la prima volta alcune righe su questo blog.
Me la sono risa buttandoci sopra un sacco di pensieri,imprecazioni, e sfoghi.Altre volte ho riso meno, ma è stato bello cmq.
Oggi, diversamente da Misery, deve morire.
Prima pensavo per inedia, oggi per scelta.
Lo chiudo in una scatola.
ovviamente i commenti, anzi i necrologi, restano aperti.
Non mandate fiori, sono preferibili offerte in denaro ;)
Ciao persone reali dietro a nick virtuali
Auguri a tutti.
Buone pastiere, uova di cioccolata, agnelli e alcol.
Anche a te che mi hai fatto innamorare e te ne sei andata, romanè.
La mia passione per il cinema ha un che di viscerale, inspiegabile.
Nelle giornate cosi poi,
con questo cielo grigio come le coscienze dei membri di Forza Italia,
dove la voglia di uscire latita(va) come Provenzano
dicevo, nei giorni cosi, è terapeutico, anche se non ho nulla da curare.
E sto scoprendo in Woody Allen oltre al genio comico che gia conoscevo
anche uno spirito fottutamente affine al mio, con una pletora di nevrosi dove l'ironia fa da ruotino di scorta..
e ci fai un sacco di km prima di fermarti
Sono un nerd, questo è risaputo.
E una frase cosi dalla mia bocca sono conscio sia difficile da sentire.
Ma spegnete quei cazzo di pc e uscite a conoscere la gente.
Innamoratevi.
Basta rapporti virtuali.
Ne vale la pena
Tasto destro sull'icona cestino nel desktop della mia vita attuale.
Svuota.
Stordito ma sereno.
Domani formatto e riparto.
Timido accenno di sole,
clima buono,
umore in risalita.
E il merito è anche tuo lo sai, "vecchietta"
Sole e solitudine, di quella che riappacifica con se stessi.
Gli altri vengono, ma sopratutto vanno.
Ma va così.
Cara vecchia misognia, t ho tralasciata per troppo tempo.
Non sapevo avessi gli occhi azzurri.
Inevitabile scoprlrlo.
Istante lunghissimo.
Sotto c'era anche un sorriso, ma lo sai che non guardavo quello.